Fondi europei - Finanziamenti europei

Fondi europei: cosa sono e come si ottengono

Finanziamenti europei, tutto quello che c’è da sapere per accedere ai fondi messi a disposizione dall’Unione Europea.

Molte imprese, per liberare energie sempre più necessarie alla progettazione, decidono di orientarsi verso i servizi di oustsourcing e l’esternalizzazione di alcune parti del proprio lavoro, spesso rivolgendosi a una società di consulenza.

Questo vale spesso anche per la ricerca e l’ottenimento di finanziamenti capaci di generare una crescita d’impresa e uno sviluppo dei diversi asset aziendali.

In questo post, invece, vediamo cosa sono e come si ottengono i finanziamenti messi a disposizione dall’Unione Europea utili allo sviluppo di progetti e alla formazione delle risorse umane. Parliamo ovviamente dei fondi europei, risorse per le imprese, istituzioni e cittadini che possono servire a realizzare una vasta gamma di progetti.

Chi eroga i fondi europei

I fondi europei possono distinguersi in due tipologie:

  • fondi gestiti direttamente dalla Commissione Europea
  • fondi a cui gestione è demandata agli Stati membri.

Attualmente l’Europa fornisce incentivi che riguardano diversi settori, con l’obiettivo di generare sviluppo, coesione sociale, crescita economica e interscambio culturale all’interno degli Stati aderenti.

Ma veniamo al sodo: quali finanziamenti offre l’UE, e soprattutto quale, fra questi, potrebbe fare al caso tuo?

Tipologie e settori dei finanziamenti.

Attualmente i fondi europei a cui è possibile avere accesso riguardano sei settori.

  • sviluppo urbano e regionale
  • occupazione e inclusione sociale
  • agricoltura e sviluppo rurale
  • politiche marittime e della pesca
  • ricerca e innovazione
  • aiuti umanitari.

Questi fondi vengono amministrati dall’Unione attraverso un sistema di gestione concorrente con gli Stati Nazionali e le Regioni. Stiamo parlando dei Fondi strutturali europei.

I Fondi strutturali europei.

Questi fondi si raggruppano in 5 grandi tipologie di finanziamento. Nello specifico parliamo di:

  • Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) – sviluppo regionale e urbano
  • Fondo sociale europeo (FES) – inclusione sociale e buon governo
  • Fondo di coesione (FC) – convergenza economica delle regioni meno sviluppate
  • Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)
  • Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP).

Fondi UE: altre tipologie di finanziamenti europei.

Oltre i fondi strutturali esistono altre due tipologie di finanziamento. Si tratta di risorse gestite direttamente dall’Unione Europea e che vengono erogate sotto forma di:

  • sovvenzioni per progetti specifici legati alle politiche dell’Unione Eurape a (in genere a seguito di un “invito a presentare proposte). Una parte di questi finanziamenti viene dall’Unione, un’altra da fonti diverse.
  • appalti effettuati dalle istituzioni europee per acquistare servizi, beni o opere per lo svolgimento delle loro attività. In questo caso stiamo parlando di corsi di formazione, studi, organizzazione di conferenze o attrezzature informatiche. Gli appalti vengono aggiudicati attraverso specifici bandi di gara.

Europa 2020: la strategia per l’utilizzo dei fondi europei.

Ogni tipologia di finanziamento europeo contribuisce attualmente a realizzare la strategia Europa2020. Ma di cosa si tratta esattamente?

Europa 2020 è la strategia dell’Unione Europea per il raggiungimento di cinque obiettivi in materia di occupazione, innovazione, clima/energia, istruzione e integrazione sociale, da raggiungere entro il 2020. Ogni Stato membro per ognuno di questi settori ha adottato i propri obiettivi nazionali. Vediamo quali sono.

Gli obiettivi di Europa2020

Occupazione: l’obiettivo riguarda l’innalzamento del tasso di occupazione al 75% per le persone di età compresa fra i 20 e i 64 anni;

Ricerca e sviluppo: l’obiettivo è l’aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo al 3% del PIL dell’Unione Europea.

Cambiamenti climatici e sostenibilità energetica: in questo caso il risultato da raggiungere è la riduzione delle emissioni di gas serra del 20% rispetto al 1990, la riduzione del 20% del fabbisogno di energia ricavato da fonti rinnovabili, e l’aumento del 20% dell’efficienza energetica.

Istruzione: l’obiettivo è di ridurre il tasso di abbandono scolastico precoce al di sotto del 10%, e di accrescere fino al 40% quello le persone con istruzione universitaria nella fascia di età compresa fra i 30 e i 34 anni;

Lotta alla povertà e all’emarginazione: l’obiettivo è il contrasto al fenomeno della povertà e dell’emarginazione, con la risoluzione del problema per almeno 20 milioni di persone.

Ma come possono essere ottenuti i fondi europei? Vediamolo insieme.

Finanziamenti europei per giovani imprenditori e piccole imprese.

Questi soggetti possono richiedere e finanziamenti attraverso sovvenzioni, prestiti o garanzie. Le sovvenzioni sono di fatto un sostegno diretto, mentre gli altri finanziamenti si ottengono attraverso programmi e bandi predisposti e pubblicati a livello nazionale dai singoli stati.

Fondi UE per le ONG

Si tratta di finanziamenti che possono essere concessi a condizione che le Organizzazioni operino nei settori di attività dell’UE senza fini di lucro.

Fondi europei e finanziamenti per giovani.

In questo caso parliamo di due tipi principali di finanziamenti:

  • Istruzione e formazione: si tratta di opportunità di studio attraverso il programma Erasmus+, di assistenza agli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori e della formazione professionale in un altro paese.
  • Gioventù: si tratta di una forma di cofinanziamento di progetti che hanno l’obiettivo di incoraggiare il volontariato e la partecipazione dei cittadini e la sensibilizzazione alla multiculturalità.

Fondi per la ricerca.

Dal 2014 e fino al 2020 l’UE fornisce la possibilità di accesso a finanziamenti per quasi 80 miliardi di euro in favore della ricerca. Il programma faro si chiama Horizon 2020. Si parla in questo caso, per lo più, di sovvenzioni orientate al sostegno di moltissime tipologie di progetti di ricerca.

Fondi europei per agricoltura e sviluppo rurale.

I fondi europei per l’agricoltura e lo sviluppo rurale possono essere richiesti da quasi tutti gli agricoltori dell’Unione, attraverso misure di sostegno al reddito. Per alcuni di questi incentivi, l’Europa richiede in cambio una serie di pratiche agricole ecologiche. Ad esempio la conservazione dei prati permanenti, diversificazione delle colture, etc.

Finanziamenti a fondo perduto per l’Agricoltura.

Gli agricoltori inoltre possono ricevere fondi sulla base della superficie di terreno che possiedono, sempre a fronte di pratiche volte al rispetto dell’ambiente e alla preservazione della biodiversità, della qualità dell’acqua e del suolo, e della riduzione delle emissioni.

Fondi UE e formazione agricola.

Sono disponibili anche delle forme di finanziamento per la formazione degli agricoltori nell’utilizzo di nuove tecniche. L’obiettivo è l’ammodernamento delle aziende e, più in generale, il miglioramento de tenore di vita nelle aree rurali, attraverso la creazione di un maggior numero di posti di lavoro e una maggiore disponibilità di servizi di base.

Fondi europei a fondo perduto per giovani imprenditori agricoli.

Infine sono disponibili anche degli incentivi per i giovani agricoltori, i quali possono beneficiare di modalità di sostegno specifico per avviare un’impresa, e di forme di sostegno più elevate che gli consentano di poter fare investimenti all’interno delle loro imprese.

Il ruolo del PNRR

In un momento storico cruciale per il rilancio economico, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) rappresenta una delle principali opportunità per le imprese italiane di accedere a risorse significative per favorire l’innovazione, la sostenibilità e la crescita. PCS Sviluppo, con la sua esperienza nella progettazione e rendicontazione dei fondi europei, è in grado di supportare imprese e istituzioni in tutte le fasi del processo, dall’identificazione delle opportunità di finanziamento più adatte, fino alla gestione amministrativa delle risorse ottenute.

Grazie alla sua conoscenza approfondita dei meccanismi di erogazione dei fondi e alla capacità di rispondere in modo efficace ai requisiti del PNRR e dei fondi strutturali europei, PCS Sviluppo permette alle aziende di concentrarsi sulle proprie attività core, lasciando la complessità dell’accesso ai fondi a mani esperte. Questo approccio integrato assicura alle imprese di poter cogliere le opportunità offerte dall’Unione Europea, promuovendo al contempo la sostenibilità e lo sviluppo a lungo termine.

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