Tutto quello che c’è da sapere sullo Sportello Unico per le Imprese e l’Edilizia
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Se hai bisogno avviare un’attività di impresa o devi avviare una pratica edilizia, che tu sia un privato cittadino o una società hai senza dubbio bisogno di rivolgerti al SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive. Passare attraverso il SUAP è obbligatorio e ti consente di risolvere in modo veloce ed efficiente tutta una serie di pratiche che, fino a non troppo tempo fa, ti avrebbero obbligato a doverti relazionare con un gran numero di uffici pubblici.
Dopo averti parlato di come ottenere un finanziamento per la tua idea di impresa con il bando Resto al Sud, oppure attraverso l’impiego dei fondi europei, e di come le attività in Outsourcing possono aiutare le imprese a migliorare i processi produttivi, ecco oggi tutte le informazioni necessarie a conoscere lo Sportello Unico per le Imprese e l’Edilizia, che in Sardegna diventa un punto di passaggio obbligatorio per tutti.
Suap in Sardegna: cosa fa e a che cosa serve
Il SUAP in Sardegna è diventato SUAPE, ossia Sportello Unico per le Attività Produttive e l’Edilizia. È stato istituito con l’entrata in vigore della Legge regionale n. 24 del 20 ottobre 2016 che detta le “Norme sulla qualità della regolazione e di semplificazione dei procedimenti amministrativi”, e riunisce le funzioni del vecchio SUAP e del vecchio SUE. Si tratta dell’interlocutore unico a disposizione di imprenditori e privati cittadini che vogliano avviare o sviluppare un’attività o realizzare un intervento edilizio.
Il SUAPE semplifica e conclude in minor tempo le pratiche necessarie all’avvio delle attività sopra descritte, attraverso l’impiego di un ufficio le cui funzioni possono essere svolte sia dai singoli Comuni sia dalle Unioni dei Comuni. Il SUAPE è dotato di un portale telematico all’interno del quale possono essere presentate tutte le richieste autorizzative necessarie e dove può essere scaricata anche la relativa modulistica. Il portale è curato dal Cordinmento Regionale Suape, l’ufficio che si occupa anche di verificare l’uniforme applicazione del procedimento da parte di tutti gli enti competenti.
Come si presenta una pratica al suap?
La pratica di avvio attività o di pratica edilizia va compilata per via telematica, attraverso la compilazione di una DUA (Dichiarazione Unica Abilitativa) con la relativa modulistica da inviare utilizzando il portale sardegnaimpresa.it.
Con la DUA è possibile selezionare il procedimento di interesse che si intende effettuare, ovvero per quale tipologia di richiesta si vuole essere autorizzati. Si può scegliere tra:
- autocertificazione a 0 giorni
- autocertificazione a 20 giorni
- conferenza di servizi
- sanatoria.
A seconda del tipo di procedimento unico scelto cambieranno le tempistiche e le regole procedurali dell’iter SUAPE nel suo complesso.
Chi presenta la pratica al Suap?
La pratica suape può essere presentata dal singolo cittadino, utilizzando il portale telematico, o delegando un soggetto terzo attraverso l’impiego del ModelloF15, con il quale è possibile può conferire una procura speciale a un professionista o una società specializzata. Avvalersi di una consulenza specializzata può essere utile ad evitare errori e a interloquire preliminarmente con gli uffici responsabili, in modo da avviare correttamente le procedure, specie nei casi in cui le pratiche risultino più complesse del previsto.
Dove trovo la modulistica del suape?
Trovare la modulistica per l’inoltro della pratica al SUAPE è semplice. È sufficiente andare sul portale servizi.sardegnasuap.it ed eseguire la procedura guidata “Accedi al SUAPE”, con cui è possibile selezionare, scaricare e compilare gradualmente i moduli in base alle scelte effettuate passo dopo passo.
Tendenzialmente questa è la procedura da seguire all’interno della piattaforma:
- Devi innanzitutto individuare la modulistica necessaria per il proprio intervento;
- A questo punto devi eseguire il download (scaricamento) dei file in formato pdf di tutti i moduli da utilizzare, che puoi trovare nella sezione “modulistica” del portale;
- Ora dovrai compilare, firmare digitalmente e salvare i moduli nel tuo pc;
- Accedi all’area riservata del portale (con password, CNS o SPID) utilizzando la la sezione “invia la tua pratica”
- Seleziona l’opzione “inserisci nuova pratica” e segui le indicazioni che trovi in ciascuna sezione
- Nella sezione “modulistica” effettua il caricamento dei moduli e file dei documenti precedentemente compilati, firmati e salvati nel tuo pc (vedi punto 3).
- Segui le indicazioni, genera il modello di riepilogo, firmalo digitalmente, salvalo e ricaricalo nel sistema;
- Completa l’invio cliccando su “invia la tua pratica al SUAPE di riferimento.
Dove trovo il Suape?
Per sapere quale sia fisicamente l’ufficio di riferimento SUAP al quale rivolgerti è recarti presso la sede del Comune nel quale risiedi, o presso la sede dell’eventuale Unione dei Comuni alla quale appartieni.


