La Regione Sardegna ha pubblicato un bando da 2,5 milioni di euro complessivi per concedere contributi a micro, piccole e medie imprese -anche da costituire- del settore turistico. L’iniziativa finanzia il recupero e la riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente nei centri storici, con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento dei piccoli borghi e promuovere un modello di ospitalità sostenibile capace di generare sviluppo economico e occupazionale.
Cos’è e come nasce l’Albergo Diffuso?
Questo modello di ospitalità è stato ideato dal professore di marketing turistico Giancarlo Dall’Ara per ridare vita alle case disabitate dopo il terremoto del Friuli del 1976, senza alterarne l’architettura originaria.
A differenza di un hotel tradizionale, l’albergo diffuso distribuisce le camere in più immobili dello stesso borgo, a una distanza massima di 300 metri dal corpo centrale, dove si trovano la reception, le sale comuni e l’eventuale ristorante. Per i piccoli centri storici e rurali rappresenta uno strumento fondamentale per favorire il turismo anche nei mesi di bassa stagione, sostenendo al contempo l’economia locale (artigianato, ristorazione ed enogastronomia).
Cosa prevede il bando e chi può partecipare
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto fino a un massimo di 300.000 euro per progetto, a fronte di un investimento minimo di 100.000 euro.
La copertura dei costi varia in base alla tipologia di spesa:
- Fino al 25% per le opere edilizie e l’acquisto degli immobili.
- Fino al 100% per macchinari, attrezzature, progettazione e servizi specialistici.
Per partecipare, le imprese devono avere la disponibilità degli immobili oggetto dell’investimento, i quali devono essere situati in zone ufficialmente riconosciute dal Comune come Centro storico.
Approfondimenti
- Per consultare il Bando e la documentazione completa clicca qui: BANDO
- Le domande devono essere inviate esclusivamente online tramite la piattaforma regionale SIPES (Sistema Informativo Per la gestione del processo di Erogazione e Sostegno) all’indirizzo sipes.regione.sardegna.it. entro le ore 17:00 del 12 ottobre 2026.
- L’assegnazione dei fondi avverrà tramite una graduatoria di merito che valuterà la qualità del progetto, con particolare attenzione a criteri di sostenibilità, accessibilità e quota di cofinanziamento privato.


